
Gli accordi di cooperazione e l’Iva
Il rimborso, da parte di un Comune, degli oneri sostenuti da un consorzio costituto tra enti locali, in forza di un accordo di cooperazione che prevede l’attuazione di un intervento infrastrutturale nell’ambito dell’esercizio di funzioni pubbliche, non costituisce la remunerazione di un servizio reso, e quindi il prezzo di un contratto a prestazioni corrispettive, ma un mero trasferimento a fondo perduto di risorse destinate all’esecuzione dell’opera, come tale escluso dall’applicazione dell’Iva per carenza del presupposto oggettivo del tributo. Con questa conclusione, contenuta nella risposta n. 167/2026, l’Agenzia delle entrate è tornata sul delicato argomento della qualificazione delle somme che vengono erogate a titolo di finanziamento di opere pubbliche – nel caso di specie si tratta di un impianto sportivo – nell’ambito di rapporti giuridici regolati da norme di diritto pubblico, di cui è spesso complesso interpretare le conseguenze in ambito fiscale.




