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In questa sezione è possibile consultare il testo integrale degli articoli pubblicati sul sito dagli stessi professionisti che prestano i servizi di consulenza per Iva Enti Locali.

Gli articoli hanno ad oggetto:

  • aggiornamenti normativi

  • aggiornamenti di prassi e giurisprudenziali

  • approfondimenti

  • casi segnalati

Elenco articoli per l'Anno di Pubblicazione 2008

22/12/2008

Il calcolo dell’acconto Iva

Scade lunedì prossimo, 29 dicembre, il termine ultimo per effettuare l’eventuale versamento in acconto dell’imposta sul valore aggiunto dovuta per l’ultimo mese o trimestre dell’anno scegliendo il più conveniente tra i vari metodi di calcolo ugualmente ammessi dalla normativa vigente, compreso quello speciale previsto per le “public utilities”, e potendo già approfittare, se del caso, della riduzione delle sanzioni applicabili in ipotesi di ravvedimento operoso.

17/12/2008

Mense scolastiche: il trattamento dei pasti gratuiti

La fornitura a titolo gratuito di pasti agli insegnanti e ad altri soggetti connessi con l'attività educativa e didattica resa all'interno degli asili nido e delle materne - ma non anche delle scuole comunali dell'obbligo - è esclusa dalla tassazione prevista dal decreto Iva a prescindere da ogni verifica in ordine alle condizioni organizzative del lavoro e, quindi, senza alcuna necessità di indagine sulle finalità della prestazione. Tale conclusione prende spunto dalla recente sentenza nel procedimento C-371/07.

12/12/2008

I contributi regionali per l’edilizia agevolata

I contributi regionali erogati, per il tramite di un comune, in favore di un ente universitario (Ersu) e finalizzati ad un intervento di recupero di un edificio destinato alla locazione agli studenti non devono essere assoggettati ad Iva, ma ad imposta di registro in misura fissa, se ed in quanto possano essere qualificati come sovvenzioni a fondo perduto o, per meglio dire, non configurino il corrispettivo di una specifica obbligazione di dare, fare, non fare o permettere.

10/12/2008

La regolarizzazione delle compensazioni eccedenti

L’utilizzo in compensazione orizzontale dell’eccedenza Iva annuale per una somma complessivamente superiore, dall’inizio dell’anno, al limite massimo ammesso dalla legge 23 dicembre 2000, n. 388 determina le stesse conseguenze contabili, internamente agli enti pubblici interessati dall’operazione, dell’impiego di un credito in tutto o in parte inesistente e quindi rappresenta una irregolarità eliminabile solo attraverso il versamento del tributo indicato nella colonna “importo a credito” del modello F24 ed il contestuale pagamento della sanzione in misura ridotta prevista dalle disposizioni in materia di ravvedimento operoso.

03/12/2008

Esenzione critica nei rapporti tra comuni e consorzi

L’inserimento nell’articolo 10 di una norma dedicata alle prestazioni di servizi effettuate dai consorzi riguarda anche gli enti locali, ma desta non pochi dubbi e genera, comunque, numerose situazioni di incertezza in fase di prima applicazione, in buona misura determinate da una infelice formulazione adottata dal legislatore nazionale in sede di recepimento dell’articolo 132, paragrafo 1, lettera f) della direttiva comunitaria 112/2006. In attesa del necessario intervento chiarificatore dell’Agenzia è utile ed opportuno fornire un quadro della situazione attuale.

28/11/2008

Note di variazione a scadenza biennale

La nota di variazione in diminuzione alla quale un soggetto passivo ha facoltà di ricorrere ai sensi del secondo comma dell’articolo 26 non può essere emessa senza limiti di tempo – come invece parrebbe doversi concludere in base alla semplice lettura di tale disposizione – ma risulta sottoposta al medesimo termine di decadenza previsto dall’articolo 19 del decreto 633/72 per l’esercizio del diritto alla detrazione. Il principio è stato ribadito dall’Agenzia delle Entrate e merita di essere analizzato anche nell’ottica degli enti locali, specie nella loro qualità di committenti di lavori, nell’ipotesi che questi ultimi siano stati parzialmente pagati, ma non ultimati per risoluzione contrattuale o altra causa di caducazione degli effetti negoziali.

26/11/2008

Aliquota normale a tutte le concessioni

La concessione a terzi dell’uso di un impianto o di un’opera la cui cessione o costruzione sconterebbe l’aliquota agevolata ai sensi delle previsioni contenute nella tabella A, parte terza, del D.P.R. 633/72 non può godere dello stesso identico trattamento di favore, essendo inapplicabile la disposizione contenuta all’articolo 16 che prevede l’estensione del beneficio alle prestazioni simili alla locazione finanziaria ed al noleggio. Il chiarimento proviene dall'Agenzia e può riguardare da vicino le amministrazioni territoriali che, nella qualità di titolari di immobili, opere ed impianti, hanno ritenuto possibile, almeno sino ad oggi, assoggettare il relativo canone di concessione ad aliquota inferiore a quella ordinaria.

19/11/2008

L’incorporazione di attività con pro-rata

Il ritorno in ambito comunale di attività precedentemente affidate a società partecipate o in house, attuato tramite il passaggio o la retrocessione delle aziende o dei rami di azienda organizzati dall’ex affidatario ai fini della produzione dei servizi, può generare alcuni problemi applicativi in ordine alla gestione del rapporto tra investimenti e pro-rata di detrazione, essendo possibile che da tale operazione derivi la necessità o la facoltà di effettuare le rettifiche stabilite all’articolo 19 bis 2 del D.P.R. 633/72.

14/11/2008

Public utilities: niente cuneo se il comune ripiana

La definizione di “imprese operanti in concessione ed a tariffa” prevista in ambito Irap ai fini dell’esclusione dal cuneo fiscale delle public utilities deve essere intesa in senso più ampio di quello ricavabile da una interpretazione strettamente letterale, sino al punto da prescindere dalla qualificazione giuridica del rapporto intercorrente con l’ente titolare della funzione e dall’eventuale riscossione dall’utenza di un tributo, in luogo di un corrispettivo per il servizio reso. Unica sostanziale condizione è che il comune controllante trasferisca fondi allo scopo di permettere l'equilibrio economico e finanziario del gestore.

12/11/2008

Prestazioni “elettroniche” con obbligo di fattura

Gli enti che hanno implementato le attività a carattere educativo e culturale -connesse, in particolare, alla gestione di biblioteche e musei – con modalità e funzionalità rientranti nella nozione di commercio elettronico diretto, ovvero quelli che forniscono spazi pubblicitari a pagamento sul proprio sito internet, anche tramite semplici banner, risultano ancora tenuti all’obbligo di emissione della fattura, non essendo stato emanato il regolamento di semplificazione previsto dall'articolo 101 della legge 21 novembre 2000, n. 342,

05/11/2008

Rettifica Iva se non c’è il depuratore

La sentenza della Consulta che ha dichiarato l’incostituzionalità dell’articolo 155 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 - nella parte in cui prevede il pagamento di un corrispettivo a titolo di canone per la depurazione della acque reflue anche in assenza del servizio - è inevitabilmente produttiva di effetti anche nel comparto dell’Iva, non solo per quello che attiene le vicende successive alla decisione del giudice delle leggi, ma anche con riguardo alle somme già riscosse dal gestore.

31/10/2008

L’acquisto di immobili storici da parte dell’ente locale

L’acquisto da una società di un complesso immobiliare dichiarato di interesse architettonico e storico, effettuato da un ente territoriale avvalendosi dell’esercizio di prelazione e delle prerogative previste dalla legislazione vigente in tema di beni culturali, non può godere di alcuna deroga rispetto all’applicazione delle regole di tassazione stabilite dal numero 8-ter dell’articolo 10 del D.P.R. 633/72.

29/10/2008

I corsi sportivi gratuiti finanziati dai comuni

Le associazioni e le società sportive dilettantistiche che effettuano corsi didattici non possono beneficiare dell’esenzione da Iva, anche qualora siano riconosciute da enti di promozione sportiva a propria volta posti sotto la vigilanza ed il controllo del CONI, a meno che l’attività non risulti specificatamente approvata e finanziata da un ente pubblico. Tale considerazione, mutuata da una recente risoluzione, può attirare l’attenzione degli enti locali sulla possibilità di fruire dell’agevolazione in questione - non tanto quale soggetto agente, ma come committente/patrocinatore del corso gratuito materialmente eseguito da terzi - attraverso un atto espresso di approvazione e, soprattutto, di finanziamento.

22/10/2008

Problemi Iva della carta d’identità elettronica

L’applicazione ex lege dell’imposta sul valore aggiunto sull’importo pagato dai cittadini che chiedono il rilascio della carta d’identità elettronica genera tutta una serie di interrogativi che attengono non soltanto la correttezza sostanziale di tale prelievo – tenuto conto dei principi generali del tributo e della prassi in tema di attività a carattere prettamente amministrativo – ma anche gli eventuali obblighi e diritti di natura fiscale dei comuni che distribuiscono il documento, se non altro alla luce del versamento operato dal Ministero dell’Interno a ristoro dei costi di gestione sostenuti dall’ente.

17/10/2008

L’appalto di lavori edili ai consorzi

L’appalto dei lavori edili in genere – qualora affidato ad una associazione temporanea di imprese o ad una società/azienda speciale consortile – può comportare alcune incertezze in merito alla corretta applicazione delle norme previste dal D.P.R. 633/72 ai movimenti di natura finanziaria che definiscono i rapporti economici tra le varie parti interessate, tra le quali, su tutte, l'individuazione dell’aliquota con la quale operare il ribaltamento dei costi sui partecipanti.

15/10/2008

Concessionari: investimenti senza rimborso

Le società concessionarie dei lavori di progettazione, realizzazione e gestione temporanea di impianti comunali – siano essi sportivi, ricreativi, culturali o di altro genere, purché inerenti lo svolgimento di attività imponibili - non possono chiedere il rimborso dell’Iva relativa alle spese di costruzione del complesso in quanto il bene di riferimento, seppur ammortizzabile in senso oggettivo, è destinato, sin dall’origine, ad entrare nella sfera patrimoniale dell’ente concedente e, per tale ragione, non può dirsi soddisfatta la condizione prevista dalla lettera c) del terzo comma dell’articolo 30 del D.P.R. 633/72.

08/10/2008

Concorrenza e pubblica autorità: a rischio tutti i parcheggi senza Iva

La capacità di un comune di provocare distorsioni della concorrenza per effetto dell’esclusione da Iva delle attività esercitate in qualità di pubblica autorità non deve essere valutata con riferimento all’area territoriale o alle zone in cui l’ente fornisce i servizi, ma con riguardo all’intero territorio nazionale, da ciò derivando, nella sostanza, il probabile assoggettamento ad imposta del corrispettivo di tutti i parcheggi pubblici, con o senza custodia, nonché dei proventi legati allo svolgimento di altre attività economiche attualmente considerate estranee al tributo, perché strettamente connesse all’uso di prerogative di pubblico potere, ma del pari esercitabili, in termini anche solo potenziali, dagli operatori privati.

03/10/2008

L’adesione al verbale di constatazione

Il nuovo istituto deflativo previsto dalla manovra d’estate, denominato “adesione al processo verbale di constatazione”, presuppone l’assoggettamento del contribuente ad una verifica e, quindi, non sembra destinato ad avere una grossa diffusione pratica nell’ambito degli enti locali. Ciò non significa, tuttavia, che i comuni non possano in assoluto avere interesse verso questa forma di definizione agevolata delle violazioni eventualmente commesse nella gestione dell’Iva, in quanto i termini economici di questa potenziale opportunità devono essere noti al momento di valutare la convenienza o meno a rimuovere le irregolarità conosciute attraverso il ravvedimento operoso.

01/10/2008

Consulenti comunitari sempre con reverse charge

Il conferimento, da parte del comune, a soggetti comunitari di incarichi di natura professionale per lo svolgimento di consulenze non collegate, neppure in parte, all'esercizio di attività rilevanti ai fini Iva comporta l'applicazione dell'imposta domestica e, soprattutto, deve essere trattato con le medesime modalità previste per il caso di acquisti inerenti in via esclusiva la sfera commerciale dell'ente, con emissione, pertanto, di autofattura.

24/09/2008

Concessioni senza certezze

Sebbene maggiormente condivisibile rispetto alla prassi precedente, anche l’ultimo parere espresso dall’amministrazione finanziaria in tema di applicazione dell’Iva al canone di concessione non appare scevro da incognite e punti interrogativi, in massima parte legati ad un difficile coordinamento tra concetti e prese di posizione precedenti, anche sul piano giurisprudenziale. Sono infatti molti i passaggi del provvedimento che, al pari di quanto verificato in altre occasioni – specie quelle più recenti - sollecitano una riflessione ed un commento, vuoi per l’uso di determinate espressioni linguistiche ambigue o per il mancato richiamo ad altre pronunce di segno apparentemente opposto, vuoi per il contributo offerto, anche se in maniera implicita, alla soluzione di ulteriori questioni controverse.

19/09/2008

L’house providing non esclude l’inversione contabile

I lavori commissionati ad imprese terze da parte delle società di emanazione comunale, in primis le cosiddette “multiutility”, che hanno ottenuto – attraverso la procedura meglio nota come “in house providing” - l’affidamento o la concessione diretta di servizi strumentali o a rilevanza economica possono ricadere nel meccanismo di inversione contabile previsto per i casi di subappalto di prestazioni riconducibili alle categorie di attività elencate nella sezione F della tabella Atecofin.

17/09/2008

La cessione di immobili in pagamento

La cessione di un fabbricato - concordata in luogo dell’originaria concessione di un diritto di comodato d’uso gratuito - non può beneficiare dell’esenzione prevista dal numero 12 dell’articolo 10, nonostante venga effettuata in favore di un comune senza previsione esplicita di un prezzo, allorquando l’esame degli accordi intercorsi tra le parti evidenzi che l’attribuzione a titolo formalmente gratuito si inserisce, in realtà, all’interno di in un rapporto di natura sinallagmatica instaurato tra il dante causa e l’ente beneficiario a seguito di una precedente alienazione, da parte di quest’ultimo, di alcune unità immobiliari.

11/09/2008

Concessioni: spiragli di imponibilità dal fisco

Le somme percepite da un comune a titolo di canone periodico e di versamento una tantum a fronte dell’affidamento della gestione del servizio di distribuzione del gas devono essere assoggettate ad Iva solo quando il rapporto con il concessionario venga regolamentato attraverso pattuizioni bilaterali concretizzanti una modalità di svolgimento dell'attività tipica degli operatori economici privati - basata sulla previsione delle reciproche obbligazioni e posizioni soggettive – e l’ente disponga di una organizzazione di mezzi e risorse funzionali al raggiungimento del risultato economico ottenuto. La conclusione, proveniente dall'Agenzia delle Entrate, conferma la recente tendenza del fisco a non rifiutare più a priori l'ipotesi della tassazione degli introiti percepiti dai comuni in corrispondenza delle varie operazioni di devoluzione a terzi di attività economiche perfezionate, in termini giuridici, attraverso il ricorso formale ad atti di diritto pubblico.

05/09/2008

La cessione di immobili al comune

La cessione di alcuni alloggi residenziali effettuata a favore di un comune senza previsione di un prezzo non può essere considerata gratuita qualora sia stata convenuta nell’ambito di un rapporto giuridico che impone adempimenti ed oneri per ciascuna delle parti interessate, da cui la conseguente inapplicabilità della norma di esenzione recata al numero 12 dell’articolo 10 del D.P.R. 633/72. Ancorché non condivisibile, tale conclusione - fornita dall'Agenzia - può determinare un aggravio di spesa per l’ente locale che, in realtà, avrebbe potuto essere eliminato o, quanto meno, ridotto attraverso opportuni accorgimenti preventivi, ovvero precedenti la stesura degli atti formali.

03/09/2008

Alberghi e ristoranti ad Iva detraibile

Da lunedì scorso, 1° settembre, i soggetti passivi Iva hanno diritto a detrarre l’imposta addebitata dai fornitori di servizi alberghieri e di ristorazione o, più in generale, di somministrazione di alimenti e bevande in relazione ad operazioni effettuate a partire dalla medesima data. Viene così ad ampliarsi lo spettro delle ipotesi nelle quali l’eliminazione del vincolo legale ed il contestuale ripristino delle ordinarie regole di deduzione del tributo sancite dall’articolo 19 possono determinare risparmi d’imposta anche nella realtà degli enti locali.

13/08/2008

Rischio Iva per i rapporti tra comuni e partecipate

Le operazioni realizzate dai comuni con le proprie società partecipate devono essere attentamente valutate e, se possibile, pianificate onde non ricadere nella condizione di applicazione della regola antielusiva inserita nel corpo dell’articolo 13 del D.P.R. 633/72 dalla lettera c) del comma 261 dell’articolo 1 della legge finanziaria per il 2008 la quale, al verificarsi di certe condizioni, individua la base imponibile delle cessioni e delle prestazioni di servizi realizzate tra soggetti correlati nel relativo valore normale, laddove superiore al corrispettivo concordato dalle parti.

08/08/2008

Credito Iva compensabile con ritenute e Irap

I comuni possono compensare, tramite il normale modello F24, il credito Iva risultante dalla dichiarazione annuale con le ritenute sui redditi da lavoro autonomo e dipendente, ovvero con quelle operate per le addizionali comunale e regionale all’IRPEF, nonché con l’IRAP, nel rispetto delle condizioni, dei termini e dei limiti previsti dall’articolo 17 del D. Lgs. 241/97.

06/08/2008

La detrazione dell’Iva per il comune concedente

L’Iva addebitata al comune che, nel corso degli anni precedenti, abbia avviato i lavori di realizzazione della nuova rete urbana di distribuzione del gas metano può essere detratta senza attendere l’inizio delle operazioni attive. Lo prevede una recente risoluzione la quale, tuttavia, non consente di dirimere il dubbio sullo status posseduto dall’ente concedente, e ciò dal momento che la sussistenza di tale condizione – apparentemente ricollegabile all’applicazione del tributo al canone di concessione - è stata assunta, per espressa indicazione dell’Agenzia, in maniera acritica.

30/07/2008

Operazioni immobiliari a rischio accertamento

Una delle novità meno conosciute tra quelle introdotte dal decreto 223/2006 nel settore immobiliare è rappresentata dall’attribuzione agli uffici competenti del potere di rettificare l’imponibile delle compravendite di beni immobili sulla base del loro valore normale, così come definito dal combinato disposto dall’articolo 14 del D.P.R. 633/72 e dal provvedimento del direttore dell’Agenzia in data 27 luglio 2007.

25/07/2008

La tassazione Iva della musica dal vivo

L’organizzazione di eventi canori - ed in primis quella di concerti nei quali sia prevista la partecipazione gratuita del pubblico – può risultare diversamente onerosa per le casse dell'ente promotore a seconda delle caratteristiche intrinseche dello spettacolo nonché, soprattutto, dello spazio nel quale l’artista si esibisce. Il chiarimento è contenuto nella risoluzione n. 257/2008 e, qualora inteso alla lettera, rischia seriamente di aggravare i costi della scritturazione di solisti o complessi che vengano chiamati in occasione di feste di piazza o simili.

23/07/2008

L’applicazione dell’Iva ai programmi comunitari

I programmi finanziati dalla Comunità Europea per finalità diverse da quelle strettamente di ricerca non integrano il presupposto previsto dal terzo comma dell’articolo 72 del D.P.R. 633/72, da ciò derivando che le prestazioni e le cessioni di beni effettuate allo stesso organismo europeo promotore, così come quelle realizzate dai terzi fornitori in favore del soggetto nazionale incaricato dell’esecuzione dei progetti – tra cui, in primis, proprio gli enti locali - non possono beneficiare dell’esclusione da imposta.

17/07/2008

L’affidamento dello stadio comunale

L’affidamento dello stadio comunale e della gestione degli spazi pubblicitari ad una società calcistica, nonché l’impegno a rendere ulteriori servizi – tra cui quello di vigilanza sugli incendi, l’assistenza e la manutenzione straordinaria del complesso sportivo, la verifica ed il mantenimento in efficienza degli impianti elettrici e di quelli elevatori – costituiscono, se considerati nel loro complesso, un’attività commerciale ai fini Iva. La conclusione, tratta dalla risoluzione 292/2008, sembra spiazzare tutte le convenzioni attualmente assoggettate ad imposta che, nel prevedere la concessione a terzi di un impianto o immobile, non contemplano alcuna ulteriore obbligazione rispetto al mero permetterne l’utilizzo all’avente causa o, al più, si limitano alla sola manutenzione straordinaria.

11/07/2008

Irap in vista (con F24 EP) per i bilanci approvati a giugno

Gli enti che hanno appena approvato, durante il mese di giugno, il bilancio o il rendiconto consuntivo per l’anno 2007 sono chiamati alle ultime verifiche dei calcoli che conducono alla determinazione del valore della produzione netta ed all’eventuale quantificazione dell’Irap dovuta con riferimento alle attività, rilevanti ai fini Iva, oggetto di opzione ai sensi del secondo comma dell’articolo 10 bis del D. Lgs. 446/97. L’appuntamento di quest’anno è caratterizzato da una novità rispetto al passato, costituita dall’utilizzo del modello di pagamento denominato “F24 Enti Pubblici”.

09/07/2008

I rischi del salvataggio della Tia

La conferma dell’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto alla tariffa di igiene urbana – avvenuta attraverso la risoluzione 250/2008 – non desta soltanto dubbi e perplessità sotto il profilo squisitamente giuridico, ma sollecita alcune considerazioni di carattere generale relativamente alle conseguenze ed alle ripercussioni che tale atteggiamento potrebbe avere su altre entrate a carattere tributario, prima fra tutte la Tosap.

02/07/2008

L’Agenzia “salva” l’Iva sulla Tia

Secondo il parere espresso dall’Agenzia delle Entrate nella risoluzione n. 250/E del 17 giugno scorso, la tariffa di igiene rientra nella categoria delle “entrate patrimoniali extratributarie” e, come tale, deve essere regolarmente assoggettata ad imposta sul valore aggiunto, sebbene ad aliquota ridotta del 10%, in quanto corrispettivo di un servizio pubblico, e ciò a prescindere dalla scelta operata dal legislatore di devolvere le relative controversie al giudice tributario.

27/06/2008

Lavori stradali: agevolata la sola costruzione

Le opere viarie possono rientrare nell’agevolazione prevista dal numero 127-septies solo se gli interventi da realizzare riguardano la costruzione ex novo di strade residenziali, ovvero di marciapiedi e vialetti pedonali su tratte già esistenti, così come individuate dai competenti comuni all’interno dei piani urbanistici o particolareggiati. Il concetto è stato espresso nella risoluzione n. 202/2008 e presenta aspetti di sicuro interesse per tutti gli enti locali in quanto ammette il carattere prevalente della competenza dei comuni nella materia urbanistica anche nell’ipotesi in cui sia lecito avanzare qualche dubbio sul doppio ruolo assunto dall’ente, essendo al contempo autorità e parte direttamente interessata all'esito della propria valutazione.

25/06/2008

Il conferimento dei rifiuti ai consorzi

La consegna o il conferimento in piattaforma in favore dei consorzi obbligatori che si occupano del ritiro dei materiali rinvenenti dalla raccolta differenziata costituisce in ogni caso una prestazione resa dai gestori del servizio di igiene urbana in favore del soggetto che risulta proprietario dei beni in base alla convenzione, come tale rientrante nel campo di applicazione dell’imposta in base all’aliquota ridotta del 10 per cento. Lo chiarisce la circolare n. 43/2008, che apre spiragli interessanti ai comuni che ancora gestiscono direttamente l'attività con utilizzo della tassa.

19/06/2008

L’incasso di corrispettivi comunali da parte di terzi

L'incasso di corrispettivi per la somministrazione di pasti nelle mense scolastiche realizzato attraverso smart card ricaricate da terzi può essere registrato entro il maggior termine di 60 giorni ammesso dalla legge in ipotesi di utilizzo di macchine elettrocontabili, ma in tempo comunque utile a permettere la corretta liquidazione del periodo nel quale è avvenuto l’accredito della carta, essendo invece irrilevante il riversamento dell’importo in favore del titolare del servizio. Lo prevede la risoluzione 228/2008. La pronuncia sembra mettere in crisi l'impiego della data della reversale come momento di esigibilità dell'imposta gravante sui servizi pagati al tesoriere e non risolve il problema della tassazione in caso di fruibilità della tessera per l'acquisto di pasti erogati presso l'asilo nido.

13/06/2008

Comitati consultivi senza Iva

Il rilascio di pareri obbligatori e vincolanti su questioni a rilevanza pubblica dietro versamento di tariffe normativamente stabilite non costituisce esercizio di una attività a carattere commerciale. Il principio è stato espresso nella risoluzione 117/2008 con riferimento ad un comitato, ma può risultare applicabile anche in fattispecie simili o analoghe realizzate dagli enti locali, ovviamente in materie diverse di propria competenza, ma pur sempre a carattere pubblicistico.

11/06/2008

Spese su immobili a inerenza “legale”

Il sostenimento di spese di manutenzione e di ristrutturazione su immobili detenuti a titolo di comodato, locazione o altro istituto simile o equiparabile in termini di effetti giuridici (quale, ad esempio, la concessione) deve essere pianificato con estrema attenzione, evitando di porre a carico dell’utilizzatore, che non abbia ancora formalizzato il proprio rapporto con il proprietario, il costo dell’intervento. La cautela si rende necessaria alla luce della sentenza della Cassazione n. 1577/2007.

04/06/2008

Acquedotto: allacciamenti ad Iva ridotta

L’operazione di allacciamento individuale consistente nella posa di una conduttura che permette il raccordo dell’impianto idraulico di un immobile alle reti fisse di distribuzione dell’acqua deve intendersi compresa nella prestazione di erogazione menzionata nell’allegato D alla sesta direttiva, con conseguenti effetti non solo in ordine allo status tributario del fornitore, se soggetto pubblico, ma anche per quanto concerne l’aliquota applicabile al corrispettivo dell’opera. E’ stata in questo modo risolta, con la sentenza della Corte di Giustizia nella causa C-442/05, una questione pregiudiziale sollevata da un giudice tedesco chiamato sostanzialmente a decidere sul rapporto esistente tra la somministrazione dell’acqua attraverso la rete ed il servizio di collegamento di nuovi utenti.

30/05/2008

I chiarimenti sulle attività didattiche

A distanza di quasi tre anni dalla modifica normativa con la quale il legislatore della riforma del sistema scolastico è intervenuto nuovamente sulla disciplina determinando, tra le altre cose, l’implicita abrogazione dell’istituto noto con il termine di “presa d’atto” da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, gli operatori del settore – tra cui possono annoverarsi anche gli enti locali, nella duplice veste di finanziatori/sovventori e di organizzatori in proprio di corsi di formazione - hanno finalmente trovato le istruzioni sul comportamento da tenere ai fini della fruizione del beneficio dell’esenzione da Iva.

28/05/2008

Biblioteche: catalogazione ad Iva ordinaria

L’incarico conferito ad una cooperativa avente ad oggetto il solo servizio di catalogazione dei libri di una biblioteca gestita da un comune non si configura come affidamento di un complesso di attività funzionali alla gestione della struttura, ma costituisce una singola prestazione autonomamente resa, come tale non destinataria di alcuna agevolazione ai fini Iva in quanto non riconducibile nell’ambito applicativo dell’esenzione stabilita dal numero 22 dell’articolo 10 del decreto 633/72. E’ questo il parere offerto dall’Agenzia delle entrate, attraverso la risoluzione 148/2008 emanata a seguito di presentazione, da parte della società affidataria, di una istanza di interpello.

21/05/2008

L’ “in house” risparmia sull’Irap

Le agevolazioni Irap per il costo del personale dipendente – ivi compresa quella più recente, nota come “cuneo fiscale” – sono legittimamente applicabili dalle società partecipate dai comuni, anche se controllate in maniera totalitaria ai fini dell’affidamento diretto di servizi, nonostante i medesimi benefici non siano riconosciuti ai soggetti indicati alla lettera e-bis dell’articolo 3 del D. Lgs. 446/97. Rimane qualche dubbio in ordine alla fruibilità della deduzione nel caso in cui il presupposto risulti integrato per effetto del trasferimento di personale dall’ente controllante.

16/05/2008

Certificazione degli spettacoli: gli sponsor nel limite

L’ammontare del volume d’affari, realizzato nel corso dell’esercizio precedente, al quale gli enti locali che organizzano uno o più eventi tra quelli elencati nella Tabella C allegata alla legge Iva devono guardare allo scopo di verificare la sussistenza o meno dell’esonero dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi con gli appositi titoli di accesso, è determinato dall’insieme di tutti gli incassi relativi all’attività di spettacolo, ivi comprese, pertanto, le somme percepite a titolo di prestazioni pubblicitarie, di sponsorizzazioni e di cessioni o concessioni dei diritti di ripresa televisiva e di trasmissione radiofonica.

14/05/2008

La concessione di immobili alle fondazioni

La concessione di un immobile strumentale, in favore di una fondazione risultante dalla trasformazione di una società di capitali interamente partecipata da un comune, non beneficia di alcuna agevolazione in campo Iva, neppure agli effetti del particolare regime di favore previsto dalla legge 30 dicembre 2004, n. 311. Il chiarimento è contenuto nella risoluzione 185/E del 5 maggio scorso. La pronuncia si limita ad alcune sintetiche e scontate affermazioni, evitando invece l’approfondimento di determinate questioni pregiudiziali, di fondamentale importanza ed interesse generale, desumibili dall’esposizione dei fatti. Le critiche che possono essere mosse al provvedimento.

07/05/2008

Il problema Iva dei terreni edificabili

L’applicazione dell'articolo 36 del D.L. 223/2006, così come teorizzata dalla circolare 28/2006, sta mettendo in difficoltà alcuni comuni per effetto delle richieste - da parte di soggetti passivi che hanno subito l’esproprio di terreni in data anteriore al 4 luglio 2006 - di pagamento dell’Iva sull’importo già versato o, addirittura, ancora dovuto dall’ente, sebbene già sottoposto ad imposta di registro. Ciò si deve alla divulgazione di notizie sull’avvio di accertamenti nei confronti di contribuenti che nel corso del 2003, 2004 e 2005 hanno ceduto terreni utilizzabili a scopo edificatorio, ma non ancora edificabili in base agli strumenti urbanistici in allora vigenti. Cosa fare, quindi, se arriva la fattura “integrativa”.

02/05/2008

I codici di versamento dell’Irap commerciale

La risoluzione 98/2008 ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Enti Pubblici”, dell’Irap dovuta dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell’articolo 10 bis, comma 2, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, vale a dire nel caso di esercizio dell’opzione per il calcolo ordinario dell’imposta con riferimento alle attività considerate come commerciali ai fini dell’imposta sul valore aggiunto.

30/04/2008

I contributi per la costruzione di strade

Le somme erogate a favore di alcune amministrazioni provinciali allo scopo di partecipare alle spese di realizzazione di opere di collegamento ed adduzione ad una autostrada non rilevano ai fini Iva per carenza dei necessari presupposti previsti dal D.P.R. 633/72. L'affermazione è estrapolata dalla risoluzione n. 122/2008 e, pur giungendo ad una conclusione corretta, sollecita alcune considerazioni critiche legate al percorso logico seguito dall’amministrazione finanziaria, che non appare lineare o, comunque, del tutto coerente con alcune precedenti prese di posizione sul tema delle sovvenzioni.

23/04/2008

Strutture sanitarie: al via la trasmissione telematica

I centri sanitari o quelli in cui avviene il ricovero di animali, gestiti da società partecipate che mettano a disposizione i locali interni in favore di soggetti esercenti attività di lavoro autonomo di natura medica o paramedica direttamente nei confronti dei pazienti, devono comunicare al fisco, entro il 30 aprile prossimo, i compensi riscossi in nome e per conto di tali soggetti.

22/04/2008

Elenchi Iva 2007: confermato l’obbligo per gli enti locali

L’Agenzia ha ufficialmente ribadito - attraverso la risoluzione n. 153/E - che lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e gli altri organismi di diritto pubblico risultano esonerati a regime dalla trasmissione degli elenchi clienti e fornitori per le sole operazioni attive e passive effettuate nell'ambito delle attività istituzionali, da cui la conferma, speculare, dell’obbligo di invio dei dati riferiti allo svolgimento di attività rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, siano esse a carattere commerciale oppure agricolo.

21/04/2008

Contributi sulle tariffe: rettifiche entro il 30 aprile

I comuni che partecipano al fondo ex legge 488/99 e che, entro il 31 marzo scorso, si sono limitati ad adeguare alle recenti modifiche in materia il solo importo dell’imposta relativa al 2007 hanno ancora tempo sino al 30 aprile per rettificare le somme riferite agli esercizi precedenti. Si tratta, per la verità, di un adeguamento che lascia spazio a qualche dubbio, almeno laddove si guardi al semplice tenore letterale dell’ultimo intervento legislativo realizzato con l'articolo 2, comma 9, della legge 27 dicembre 2007, n. 244.

18/04/2008

Le prestazioni socio-sanitarie delle aziende speciali

Le prestazioni a carattere socio sanitario ed assistenziale rese dalle aziende speciali possono essere ricondotte all’ambito applicativo del numero 27-ter dell’articolo 10 e, dunque, all’alveo dell’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto, a nulla rilevando, a questo fine, la circostanza che tali soggetti abbiano per oggetto lo svolgimento di attività aventi natura commerciale. Tale conclusione, contenuta nella risoluzione 89/2008, si fonda sull’osservazione dello status giuridico delle aziende speciali.

16/04/2008

Rimborsi infrannuali: ultima istanza cartacea

L’entrata in vigore del decreto 3 marzo 2008 ha definitivamente sancito il passaggio del modello Iva-TR alla modalità di presentazione telematica - con conseguente abbandono della versione cartacea alternativa - a partire dalle domande di rimborso o di compensazione relative al secondo trimestre dell'anno in corso. Ne deriva che il periodo che va dal 1° gennaio 2008 al 31 marzo del 2008 non costituisce soltanto l’ultimo trimestre per il quale è ammesso utilizzare lo strumento cartaceo, ma rappresenta anche il capolinea dell’istanza approvata con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 15 marzo 2007.

09/04/2008

I comuni e gli elenchi Iva per il 2007

Entro la fine del mese di aprile gli enti locali dovranno cimentarsi - per la prima volta dalla recente reintroduzione nell’ordinamento tributario, a meno di reiterazione della deroga concessa per l’anno 2006 - con l’obbligo di trasmissione degli elenchi clienti e fornitori, con quanto di ovvia conseguenza in termini di impegno di tempo richiesto dall’adempimento in sé stesso e, in aggiunta, con l’aggravante dell’ulteriore complessità indotta dalla peculiarità di alcune norme del D.P.R. 633/72.

04/04/2008

Perizie mediche: esenzione fino a tutto il 2004

Le aziende sanitarie locali ed i comuni che gestiscono case di riposo, centri socio-sanitari o simili possono tirare un sospiro di sollievo, laddove abbiano richiesto prestazioni medico-legali a carattere esclusivamente peritale, grazie all’intervento del legislatore domestico che, attraverso l’articolo 1, comma 80, della legge 24 dicembre 2007, n.244 (finanziaria 2008) ha stabilito, in termini concreti, una specie di “zona franca” – che arriva sino a tutto il 31 dicembre 2004 – nella quale ha trovato legittimazione un’interpretazione della disposizione contenuta al numero 18) dell’articolo 10 del D.P.R. 633/72 non conforme alla sesta direttiva.

02/04/2008

Le mostre all’interno dei musei

La realizzazione di una mostra temporanea all’interno di un museo, che preveda la maggiorazione del normale biglietto di ingresso all’interno della struttura, deve essere pianificata tenendo in considerazione l’obbligo di certificazione mediante titoli di accesso emessi attraverso gli appositi misuratori fiscali o le biglietterie automatizzate richiesti dalla disciplina vigente in materia di spettacoli. Il chiarimento, che contiene spunti di interesse per gli enti locali, proviene dall’amministrazione finanziaria ed è contenuto nella risoluzione 90/2008.

26/03/2008

Il giudizio UE sul termine della detrazione

La previsione interna di un termine biennale di decadenza per l'esercizio della detrazione non contrasta, di per sé, con le disposizioni della direttiva comunitaria. Ciò significa, in sostanza, che il paletto posto dall’ultima parte del primo comma dell’articolo 19 del D.P.R. 633/72 parrebbe destinato a superare il vaglio della magistratura europea, quale conseguenza del futuro esito delle cause riunite C 95/07 e C 96/07 e del presumibile accoglimento delle conclusioni ivi presentate dall’Avvocato Generale. Diversa, invece, è la posizione assunta rispetto alla possibilità di effettuare la detrazione anche oltre il limite temporale previsto dal decreto Iva nel caso in cui l'imposta non sia stata applicata per difetto di funzionamento del meccanismo del reverse charge, ossia in relazione ad un acquisto intracee ovvero avvenuto presso un non residente.

21/03/2008

Distinte utilities anche senza carta

Le distinte meccanografiche disciplinate dal decreto 24 ottobre 2000, n. 370 - in tema di semplificazione degli adempimenti certificativi delle somministrazioni di acqua, gas, energia elettrica, vapore e teleriscaldamento urbano, nonché delle operazioni relative al servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati, di fognatura e depurazione - possono essere conservate in forma sostitutiva a quella cartacea, a norma del D.M. 23 gennaio 2004. Il parere proviene dall’Agenzia delle Entrate e risulta di una certa importanza – non solo per le aziende multiutilities, ma, più in generale, per tutti gli operatori del settore, ivi compresi, quindi, anche gli enti locali che ancora gestiscono in maniera diretta le attività rientranti nell’agevolazione – in quanto supera un precedente orientamento negativo espresso dalla stessa amministrazione finanziaria nel 2003.

19/03/2008

Parcheggi anche senza cassa automatica

L’esonero da ogni forma di certificazione previsto dall’articolo 2 del D.P.R. 696/96 in relazione ai proventi da parcheggio di autoveicoli gestito, quanto al pagamento della sosta, tramite macchine automatiche a moneta o a scheda magnetica, può essere applicato, per analogia, anche ad un sistema in cui la cassa è soltanto virtuale, ossia non presente fisicamente in loco, ma raggiungibile in remoto tramite l’utilizzo dei più moderni sistemi di comunicazione. La conclusione è tratta dalla risoluzione 86/2007 e può interessare gli enti locali per diversi motivi.

12/03/2008

Pro-rata e beni d’investimento

Una recente decisione della Corte di Giustizia ha fatto chiarezza sul concetto di “beni di investimento” menzionato, in via derogatoria, dall’articolo 174 della direttiva 112/2006 in tema di calcolo del pro-rata di detrazione - e tradotto, nell’ordinamento interno, con la più familiare accezione di “bene ammortizzabile” ex secondo comma dell’articolo 19 bis del D.P.R. 633/72 – ed ha negato un’interpretazione che, agli effetti di un approccio strettamente oggettivo alle parole utilizzate dal legislatore comunitario, avrebbe comportato, almeno nella causa in esame, una riduzione della percentuale di deduzione non coerente con la ratio di tale disposizione.

07/03/2008

La detrazione sugli acquisti promiscui

La detrazione relativa a beni e servizi impiegati, senza distinzione specifica, nell’esercizio di attività commerciali e non commerciali rappresenta, da sempre, una delle noti dolenti della gestione dell’imposta da parte degli enti locali. Tale condizione nasce, come ovvio, dalla mancanza di metodi legali di suddivisione dei costi e delle spese ad utilità congiunta in entrambi i settori di intervento, intesi in termini analitici, atteso che la fattispecie è trattata dal decreto Iva domestico solo attraverso una generica previsione di “oggettività”. La questione rischia di non trovare conforto neppure nella giurisprudenza europea di vertice, viste le conclusioni cui è pervenuto l’Avvocato Generale della causa nel procedimento C-437/06.

05/03/2008

Saldo 2007 senza maggiorazioni

Ancora un paio di settimane di tempo per rivedere i conteggi finali dell’Iva 2007 - specie quelli non risultanti dalle liquidazioni periodiche, ma rimandati per legge alla redazione della dichiarazione – e poi giungerà a scadenza il termine, per i soggetti passivi che presentano un’eccedenza a debito verso l’erario, per effettuare il versamento di quanto dovuto senza applicazione di interessi e maggiorazioni. L’appuntamento riguarda, appunto, chi è intenzionato a non corrispondere al fisco alcun importo aggiuntivo a titolo di corrispettivo per il differimento del saldo.

27/02/2008

Errato addebito di Iva con nota “obbligata”

La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 1607/2008 sull’ormai consolidato tema della indetraibilità dell’imposta addebitata per errore dal cedente o prestatore trascina con sé una considerazione di principio rispetto alla possibilità, concessa dal terzo comma dell’articolo 26 del D.P.R. 633/72, di emettere una nota di variazione in diminuzione, in quanto più che una facoltà – come risulta dal testo della disposizione citata – essa diviene, per effetto della giurisprudenza di vertice, una necessità di fatto, sempre che sussistano i presupposti soggettivi e temporali per attivare tale strumento.

22/02/2008

Iva di gruppo: escluse le eccedenze dei nuovi ingressi

Le varie novità apportate dall’ultima legge finanziaria nel settore Iva hanno coinvolto anche la liquidazione di gruppo per effetto dell’esclusione, dai calcoli compensativi, delle eccedenze creditorie emergenti dalle dichiarazioni annuali relative al 2007 di società che, nell’esercizio attuale, prendono parte alla procedura per la prima volta. La modifica, che risponde ad evidenti finalità anti elusive ed è stata anche oggetto di alcuni chiarimenti attraverso la risoluzione n. 4/DPF, merita di essere portata all’attenzione degli enti locali in virtù del sempre più diffuso fenomeno della costituzione di società di capitali a partecipazione totalitaria o maggioritaria per la gestione di servizi aventi rilevanza economica o, comunque, rientranti nel campo di applicazione del tributo.

20/02/2008

Contributi sul personale fuori dall’Irap

I contributi regionali percepiti da una Istituzione comunale che, gestendo alcuni servizi rilevanti ai fini Iva, sia imponibili che esenti, ha optato per l’applicazione dell’Irap secondo il metodo opzionale possono essere esclusi dalla base imponibile laddove ne sia dimostrata la correlazione diretta con il costo per il personale impiegato nelle attività commerciali. E’ quanto si apprende dalla lettura della risoluzione n. 34/2008 che può destare interesse anche per la difficoltà dell’interpellante di pervenire ad un corretto inquadramento fiscale, proprio e del Comune di appartenenza.

13/02/2008

Il conferimento ed il regime del margine

La cessione di beni mobili precedentemente acquisiti a seguito di una operazione di conferimento, nel quale il dante causa non era intervenuto nella qualità di soggetto passivo d’imposta - come accade, ad esempio, nel settore dello smaltimento rifiuti gestito in regime tarsu o in quello della manutenzione di spazi verdi o della viabilità pubblica - deve essere valutata con estrema attenzione in quanto può indurre gli operatori a compiere errori di registrazione e di liquidazione, specie per effetto delle conseguenze negative che si producono sul piano della detrazione. Una simile vendita, infatti, non è ammessa a beneficiare del regime di esenzione, ma rientra, in via di principio, nel cosiddetto “regime del margine”.

08/02/2008

Imponibile la cattura dei cani randagi

La cattura di cani vaganti effettuata da una A.S.L. nell’ambito dell’affidamento del servizio da parte dei comuni costituisce una prestazione che, se resa dietro specifico corrispettivo, sconta il prelievo nella misura ordinaria, nonostante si tratti di operazione non demandabile ad alcun altro soggetto. Così si esprime la risoluzione n. 20/2008, mala conclusione avrebbe potuto essere diversa sollevando, con maggior enfasi, eccezioni alla tassazione fondate su valutazioni di natura soggettiva legate all'azienda sanitaria.

06/02/2008

Rimborsi annuali al via: incognita leasing

Da venerdì scorso, 1° febbraio, e sino a tutto il 31 luglio prossimo gli enti locali possono presentare, senza novità di sorta rispetto al passato, il modello VR/2008. Il 2007 ha visto però due importanti prese di posizione da parte dell’Agenzia, entrambe incidenti sul diritto o sulla procedura di recupero del tributo, una delle quali – vale a dire quella legata all’ammissibilità dell’imposta versata ai propri fornitori dagli acquirenti di beni in leasing – ha peraltro trovato accoglimento all’interno delle istruzioni, pur non avendo mancato di sollevare perplessità e dubbi in ordine alla propria correttezza.

30/01/2008

La finanziaria cambia detrazioni e base imponibile

La legge 244/2007 ha apportato alcune modifiche anche alle regole di funzionamento dell’imposta sul valore aggiunto, alcune delle quali di notevole interesse generale - perché riferite a due norme o istituti di fondamentale importanza nella gestione del tributo, ossia la determinazione della base imponibile e l’esercizio del diritto alla detrazione – introducendo, da un lato, nuove ipotesi di deroga al principio della tassazione commisurata all’entità del corrispettivo e, dall’altro, rimuovendo i limiti legali di deduzione totale o parziale vigenti sino al 31 dicembre scorso nei riguardi, rispettivamente, delle spese per transiti autostradali e per impiego di telefoni cellulari.

25/01/2008

Irap 2008: no al TUIR, si ai principi contabili

La rivoluzione voluta dal legislatore di fine anno nel settore dell’Irap coinvolge anche gli enti locali che hanno optato per il calcolo opzionale previsto dal secondo comma dell’articolo 10-bis del D. Lgs. 446/97, nonostante il tenore di tale norma sia rimasto immutato, ed obbliga tutti i comuni già transitati nel regime alternativo a quello istituzionale-retributivo e quelli che intendono verificare – entro la fine di questo mese - la convenienza di un’eventuale scelta per il triennio 2008-2010, a valutare l’impatto delle novità sulla propria base imponibile attesa, in modo particolare per ciò che concerne la corretta imputazione temporale dei componenti reddituali.

23/01/2008

Spettacoli in maschera e pirotecnici

A distanza di circa un mese dai chiarimenti forniti dall’amministrazione finanziaria con riferimento alle prestazioni di natura tecnica connesse all’organizzazione di concerti, i comuni e gli altri enti che si apprestano ad organizzare spettacoli pubblici devono tenere in considerazione anche il contenuto di due ulteriori provvedimenti, di cui uno legislativo ed uno di prassi, entrambi orientati a definire la portata oggettiva del numero 123 della Tabella A, parte III, allegata alla legge Iva rispetto ad eventi in maschera ovvero a carattere pirotecnico.

16/01/2008

La cessione gratuita di terreni al comune

La cessione di un terreno edificabile in favore di un comune - da cui non discenda alcun onere economico o finanziario in capo all’ente, in quanto terzo beneficiario di un contratto concluso da altre parti - non può essere fatta rientrare nel novero delle operazioni esenti a norma della previsione contenuta al numero 12 del primo comma dell’articolo 10 del D.P.R. 633/72, ancorché il trasferimento avvenga a titolo gratuito a beneficio di un soggetto pubblico e sia destinato alla realizzazione di un intervento di interesse generale. E’ questa una delle conclusioni cha caratterizzano la risoluzione n. 373/2007.

11/01/2008

La costruzione della sede della polizia municipale

La costruzione della sede della polizia municipale può beneficiare dell’aliquota agevolata prevista dal numero 127-septies, in qualità di delegazione comunale, ma solo a condizione che gli uffici di cui si compone risultino al servizio diretto della collettività o, detto in altri termini, vengano utilizzati per svolgere una funzione istituzionale e tipica dell’ente locale a beneficio dei residenti nel territorio di ubicazione del nuovo edificio. Lo stabilisce la risoluzione 394/2007, peraltro assumendo una posizione potenzialmente contrastante con il parere espresso dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 14069 del 13 novembre 2001 in materia di competenze nel settore urbanistico.

09/01/2008

Spettacoli: Iva ridotta solo all’artista

Le prestazioni preordinate alla realizzazione del palcoscenico e delle scenografie ovvero all’allestimento degli impianti tecnici per la diffusione del suono, delle luci e delle immagini nell’ambito di uno spettacolo canoro sono escluse dall’ambito applicativo della disposizione di favore enunciata al numero 119 della Tabella A, Parte III, allegata al D.P.R. 633/72. E’ questa la posizione assunta dall’Agenzia nella risoluzione 393/2007 nella quale viene negata l'agevolazione anche ai corrispettivi previsti dagli accordi sottoscritti tra il soggetto produttore e quello organizzatore dell’evento.

03/01/2008

L’assunzione di lavoratori svantaggiati

La realizzazione di progetti comunali che, con l’ausilio e la collaborazione di alcune cooperative sociali presenti sul territorio, prevedono l’esecuzione di determinate opere od attività attraverso l’assunzione di persone svantaggiate finanziata dall’Agenzia Regionale del Lavoro, costituisce una generica prestazione di servizi resa dai soggetti attuatori all’ente promotore e, come tale, soggiace all’applicazione dell’Iva. A stabilirlo è la risoluzione n. 384/E.

 
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