IVA enti locali - Articoli

Voi siete qui: Home » articoli

Articoli

In questa sezione è possibile consultare il testo integrale degli articoli pubblicati sul sito dagli stessi professionisti che prestano i servizi di consulenza per Iva Enti Locali.

Gli articoli hanno ad oggetto:

  • aggiornamenti normativi

  • aggiornamenti di prassi e giurisprudenziali

  • approfondimenti

  • casi segnalati

Elenco articoli per l'Anno di Pubblicazione 2002

31/12/2002

Finanziaria 2003 e decreto di Natale

La legge finanziaria per l’anno 2003 contiene, oltre ai numerosi provvedimenti di sanatoria e regolarizzazione che ne hanno decretato la notevole risonanza "mediatica", alcune disposizioni riguardanti l'imposta sul valore aggiunto e l’imposta regionale sulle attività produttive calcolata secondo il metodo commerciale che è bene evidenziare perchè incidenti sulla misura dei tributi dovuti a partire dal 1° gennaio prossimo. Il quadro di fine anno, inoltre, è stato completato dal D.L. 24.12.2002 n. 282, con il quale il Governo ha ammesso un’ulteriore possibilità di regolarizzazione ai fini fiscali, in questo caso legata alla chiusura delle partite iva inattive.

26/12/2002

L’acconto iva

Scade oggi il termine per il versamento dell’acconto previsto dall’articolo 6 della legge 29 dicembre 1990, n. 405 che ha introdotto, a decorrere dall’anno 1991, l’obbligo di anticipare all’erario un importo variabile, a seconda del metodo di calcolo scelto tra quelli alternativi consentiti, a titolo di imposta sul valore aggiunto. Un breve riepilogo delle regole da seguire per un ultimo controllo della correttezza dei conteggi effettuati.

24/12/2002

Farmacie comunali

La procedura da seguire, sotto il profilo fiscale, per la distruzione e lo smaltimento di medicinali scaduti - alla luce dei chiarimenti forniti dall'amministrazione fiscale e dei mutamenti del quadro normativo di riferimento - ed i concetti fondamentali che attengono il momento di esigibilità dell’imposta, con riguardo, soprattutto, ai rapporti derivanti dall’assistenza farmaceutica nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.

20/12/2002

Farmacie comunali

La gestione diretta di farmacie da parte dei comuni obbliga al rispetto delle norme previste dal D.P.R. 633/72 e da altri decreti collegati che, nel loro insieme, possono presentare anche qualche problema applicativo legato, soprattutto, all’osservanza delle regole dettate in materia di liquidazione dell’imposta, di adempimenti necessari per vincere le presunzioni di cessione e di esigibilità dell’imposta.

17/12/2002

Anno nuovo: verifica delle opzioni

L’avvicinarsi del nuovo perido di imposta impone - come al solito - alcune riflessioni sull’esercizio di determinate opzioni concesse dalle leggi tributarie e, in particolare, dagli articoli 36 e 36 bis del D.P.R. 633/72 e dal secondo comma dell’articolo 10 bis del D. Lgs. 15.12.1997 n. 446 istitutivo dell’imposta regionale sulle attività produttive.

13/12/2002

Modifiche legislative e rettifica della detrazione

In quale modo una modifica normativa che determini il passaggio di alcune operazioni dal regime di imponibilità a quello di esenzione, ovvero le escluda del tutto dal campo di applicazione del tributo, può incidere sul diritto alla detrazione, nel caso in cui tali operazioni non siano state ancora avviate?

10/12/2002

Attività di ricerca

La realizzazione a titolo oneroso, da parte di istituti pubblici di insegnamento, di progetti di ricerca commissionati da terzi non può essere considerata come un'attività strettamente connessa con l'insegnamento nè, tanto meno, può riconoscersi in essa l’esercizio dei poteri propri della pubblica autorità, con la conseguenza che i relativi proventi non sfuggono all’imposizione.

06/12/2002

La pesa pubblica

La gestione diretta del servizio di pesa pubblica costituisce, nel rispetto, ovviamente, degli altri presupposti oggettivo e territoriale, esercizio di un’attività rilevante ai fini dell’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto. La circostanza di essere una prestazione resa principalmente nei confronti di operatori commerciali, rende opportuna una verifica dei principali adempimenti ad essa connessi, con particolare riferimento alle modalità di certificazione dei corrispettivi riscossi.

02/12/2002

La rettifica delle dichiarazioni ai fini iva e irap/3

Le modalità ed i tempi con i quali è possibile rimediare ad eventuali inesattezze indicate all’interno della denuncia iva annuale, tenuto conto delle indicazioni di principio provenienti dai giudici di legittimità e della particolare struttura dell’imposta, che appare determinante. Le irregolarità possono essere suddivise a seconda che l’errore sia stato commesso in sede di fatturazione e registrazione dei documenti rilevanti ai fini dell’imposta, ovvero tragga origine esclusivamente da quella serie di operazioni e calcoli che il D.P.R. 633/72 rimanda espressamente all’atto della compilazione della dichiarazione annuale.

29/11/2002

La rettifica delle dichiarazioni ai fini iva e irap/2

Prosegue la nostra analisi sul possibile impatto della sentenza n. 15063 rispetto ai diritti dei contribuenti che, avendo presentato una dichiarazione ai fini dell’imposta sui redditi, dell’irap e dell’imposta sul valore aggiunto contenente dati inesatti, abbiano subìto un prelievo superiore a quello previsto dalla legge ovvero un’indebita riduzione del proprio credito spettante.

26/11/2002

La rettifica delle dichiarazioni ai fini iva e irap/1

La Corte di Cassazione si è espressa a sezioni unite sul tema delle conseguenze derivanti dalla presentazione di una dichiarazione che contenga errori a danno del contribuente. Se i princìpi enunciati nelle massime della sentenza n. 15063 paiono sicuramente destinati ad incidere in maniera positiva sui tempi di esercizio della facoltà di ritrattazione, le modalità con le quali è possibile agire per far valere tale diritto non sembrano tuttavia ancora chiaramente determinate.

22/11/2002

Mense scolastiche: imponibilità o esenzione

A distanza ormai di due anni dall’emanazione della legge n. 342 (collegato alla finanziaria per l’anno 2000) avvenuta in data 21 novembre 2000, non si ha ancora nessuna conferma dell’esatto comportamento che gli enti devono tenere in ordine all’assoggettamento o meno ad imposta dei corrispettivi versati dai genitori degli alunni che usufruiscono del servizio di refezione negli asili comunali.

19/11/2002

Dispensa adempimenti: effetti della cessazione o della revoca

Una recente risoluzione dell’Agenzia delle Entrate (n.344/E in data 31.10.2002) ha fatto chiarezza su uno degli aspetti più complessi della gestione del tributo, quale è senz'altro la rettifica della detrazione operata all’atto dell’acquisto dei beni e servizi impiegati nell’attività, fornendo interessanti conlusioni applicabili alla generalità dei soggetti che fuoriescono dal regime di inderaibilità conseguente alla dispensa dagli adempimenti ex art. 36 bis del D.P.R. 633/72 ovvero sono tenuti al calcolo della detrazione spettante in base all’applicazione della percentuale di cui all’art. 19-bis del medesimo decreto (pro-rata).

15/11/2002

Interessi automatici ex D.Lgs. 231/2002: aspetti fiscali

L'entrata in vigore del D.Lgs. 231/02, in materia di applicazione di interessi moratori automatici in caso di ritardato pagamento del prezzo contrattualmente concordato, fornisce l'occasione per un esame delle disposizioni del D.P.R. 633/72 che disciplinano il regime di trattamento delle somme addebitate non solo in caso di mora del debitore, ma anche in seguito alla concessione di termini di adempimento più ampi.

12/11/2002

Servizi di trasporto pubblico: detrazione a rischio

Penalizzante nelle conclusioni - peraltro discutibili - e non lineare nel suo svolgimento, la risoluzione 339 in data 30 ottobre 2002, emanata con riferimento all'attività di trasporto urbano, appare destinata ad incidere in maniera sensibile sull'intero settore delle concessioni dei servizi pubblici, dati gli effetti che l'orientamento espresso in tale provvedimento è destinato a produrre sul costo finale degli investimenti necessari per la loro fornitura.

05/11/2002

La cessione di beni usati

Il recepimento nel nostro ordinamento della direttiva n. 94/5/CE in materia di commercio di beni mobili usati ha introdotto un particolare regime speciale (cosiddetto “regime del margine”) che, sebbene destinato in via principale agli operatori del settore, risulta applicabile nei confronti di tutti i soggetti passivi d’imposta – ivi compresi, quindi, anche gli enti locali nel contesto dello svolgimento di attività fiscalmente rilevanti - i quali, anche occasionalmente, pongano in essere una più cessioni aventi i presupposti previsti dalla suddetta normativa.

29/10/2002

Attività didattiche e corsi di formazione

Il trattamento fiscale dei corsi di formazione ed aggiornamento professionale rivolti agli enti locali. La disamina del quadro normativo di riferimento ed un'ampia panoramica sui chiarimenti ministeriali forniti a proposito dell'esecuzione in proprio, delle prestazioni accessorie, dei versamenti a titolo di liberalità e dei soggetti partecipanti al corso

25/10/2002

Locazione di immobili

La lettura della giurisprudenza sovranazionale permette di tracciare un quadro degli elementi fondamentali che, secondo la Corte, contraddistinguono il contratto di locazione e che valgono, di riflesso, a determinare il regime di appartenenza ai fini iva di talune operazioni che si pongono concettualmente al limite tra la stessa locazione ed altri istituti, quali, ad esempio, la concessione di spazi occupati da apparecchi distributori.

22/10/2002

Visite a musei, monumenti, parchi e mostre

L'analisi del regime di esenzione riconosciuto al n. 22 dell’articolo 10 del D.P.R. 633/72 in attuazione del principio contenuto nella legge di delega diretto ad escludere dalla tassazione i servizi di rilevante “utilità sociale e culturale”. Il concetto di inerenza della prestazione alla visita di un museo, di una galleria o di altro luogo di esposizione ad essi “assimilabile” in base alla formula conclusiva della norma.

18/10/2002

Le aliquote della gestione rifiuti

La gestione dei rifiuti urbani è tornata nuovamente al centro dell'attenzione con la risoluzione 311/2002 che, affrontando il tema dell’aliquota applicabile alle prestazioni rese dal commissionario del servizio, ha fornito utili chiarimenti in merito alla riduzione al 10% prevista dal numero 127-sexiedecies, parte terza, della Tabella A allegata al D.P.R. 633/1972.

14/10/2002

Detrazione: l’importanza della descrizione

Una recente decisione della Corte di Cassazione ha messo in luce le conseguenze ai fini iva dell’insufficiente o non puntuale descrizione delle operazioni intercorse tra le parti in sede di fatturazione. In particolare i giudici di legittimità hanno affermato il principio in base al quale il trattamento tributario di un’operazione non può prescindere dalla corretta ed esauriente descrizione in fattura dell’operazione, di modo che anche il corrispondente diritto del cessionario o committente ad esercitare la detrazione dell’imposta addebitata ne risulta influenzato.

10/10/2002

Cessione di aree espropriate

Il trattamento fiscale delle operazioni di acquisizione – sia mediante procedura di esproprio che attraverso trattativa privata – di aree destinate alla creazione di poli tecnologici e/o di siti, in generale, a carattere industriale e commerciale, e di cessione delle stesse aree in esecuzione dei piani e programmi di sviluppo approvati dall'ente.

08/10/2002

Consorzi comunali

Secondo una recente risoluzione, il consorzio costituito da un comune e da alcuni soggetti privati allo scopo di provvedere alla sistemazione di determinate strade vicinali deve essere inquadrato nella categoria degli enti commerciali e, come tale, deve adempiere agli obblighi previsti dalla normativa vigente ai fini iva e irap.

04/10/2002

L’invio di fatture con sistemi non tradizionali

Sebbene gli enti locali risultino raramente tenuti all’obbligo di emissione di tale documento, la questione della trasmissione delle fatture assume ugualmente un certo rilievo in quanto dalla regolarità della spedizione dipende anche il corretto esercizio del diritto alla detrazione dell’imposta assolta sugli acquisti.

01/10/2002

Demolizione opere abusive

Il recupero delle spese sostenute da un comune per la demolizione di opere costruite in spregio alle disposizioni vigenti in materia edilizia non è ricollegabile all’esercizio di un’attività rilevante ai fini iva in quanto carente dei presupposti - nella specie quello soggettivo nonché quello oggettivo - previsti dal D.P.R. 633/72. I dubbi in caso di eventuale cessione dell'opera.

27/09/2002

Costruzione edifici: negata l’occasionalità

Le operazioni poste in essere ai fini della costruzione di un immobile – destinato in tutto o in parte ad una successiva rivendita - non possono configurare uno svolgimento occasionale di attività imprenditoriale, ma, al contrario, costituiscono esercizio per professione abituale di una delle attività commerciali contemplate dal primo comma dell’art. 4 del D.P.R. 633/72, con conseguente assoggettamento ad iva delle cessioni effettuate.

24/09/2002

Servizi domiciliari: l’appalto dei pasti agli anziani

Secondo il parere espresso nella risoluzione 290/E, la fornitura ad un Comune di pasti destinati agli anziani assistiti presso il proprio domicilio deve essere assoggettata ad imposta con aliquota ordinaria del 10% ai sensi della tabella A, parte III, n. 121 del DPR 633/72, non potendo trovare applicazione le disposizioni esentative previste dall'articolo 10

20/09/2002

Comuni e interpello

La risoluzione 278/E si segnala per l’apprezzabile tentativo di attirare l’attenzione sul rispetto delle norme che regolano l’interpello. E' il secondo caso, infatti, nel giro di poche settimane, che un ente locale si vede negare gli effetti tipici dell'istituto per inosservanza delle norme recate dal D.M. 26.04.2001 n. 209 di attuazione della legge 27 luglio 2000, n. 212, meglio conosciuta come lo “Statuto del Contribuente”.

17/09/2002

Servizio smaltimento rifiuti

Il complesso delle operazioni che costituiscono il servizio di smaltimento rifiuti non costituisce esercizio di un’attività commerciale - se reso a fronte di un’entrata di natura tributaria - e, di conseguenza, risulta escluso dall’ambito applicativo dell’IVA, in quanto viene a mancare il presupposto oggettivo dell’imposta. Il principio è contenuto nella risoluzione n. 278/E in data 12.08.2002.

13/09/2002

La natura delle Aa.Ss.Ll.

Le recenti risoluzioni ministeriali sul tema della soggettività passiva delle Aa.Ss.Ll. hanno suscitato interesse fra gli operatori del settore, anch'essi costretti, come gli enti locali, ad affrontare il difficile problema della distinzione delle attività svolte: commerciali o istituzionali. L'opinione di un addetto ai lavori che conosce la realtà delle Aa.Ss.Ll.

10/09/2002

La gestione di un mercato ittico

Gli adempimenti dei comuni che gestiscono mercati ittici e la questione della rilevanza ai fini iva dei diritti incassati dai produttori. L'esame della prassi e della giurisprudenza sull'argomento.

06/09/2002

La gestione dei mercati comunali

Le indicazioni fornite dalla prassi a proposito del trattamento ai fini iva degli introiti percepiti dai comuni in seguito alla gestione di mercati all’ingrosso per la vendita di prodotti ortofrutticoli.

03/09/2002

La concessione di impianti sportivi

Il trattamento da riservare agli introiti percepiti dai comuni in seguito alla gestione diretta e, soprattutto, all’affidamento in concessione di campi sportivi, piscine ed altri centri polifunzionali.

30/08/2002

La regolamentazione della pesca

Il trattamento da riservare ai proventi incassati dagli enti che, nel rispetto delle rispettive leggi regionali, hanno deciso di discilplinare l’esercizio della pesca lacuale e fluviale attraverso il rilascio di apposite autorizzazioni.

27/08/2002

Le modalità di tenuta dei registri iva

Le recenti semplificazioni introdotte in materia di adempimenti formali dalla legge 383/2001 sono state oggetto di alcuni interventi da parte dell’Agenzia delle Entrate. Tra questi la circolare n. 64/E del 01.08.2002 si pone come punto di riferimento per ciò che attiene la numerazione dei registri previsti dal D.P.R. 633/72. Un rapido esame dei chiarimenti forniti e degli aspetti generali della questione.

23/08/2002

Raccolta funghi: il commento alla risoluzione n. 251/2002

Un commento alla ris. 251/2002 ed ai suoi possibili effetti nel caso in cui non vi sia alcuna convenzione ovvero la stessa sia stata stipulata con soggetti che non possono essere considerati enti pubblici.

20/08/2002

Il ripristino del suolo pubblico

Il trattamento tributario da riservare all'esecuzione diretta dei lavori di ripristino del suolo pubblico in seguito a scavi o rotture autorizzate dipende dalla natura, risarcitoria o meno, delle somme addebitate.

02/08/2002

Raccolta funghi: tesserini senza Iva

L’attività di rilascio dei tesserini che autorizzano la raccolta dei funghi, esercitata direttamente dall’ente locale ovvero da enti pubblici delegati, esula dal campo di applicazione dell’IVA costituendo l’esplicazione di un’attività pubblica autoritativa e come tale non riconducibile all’esercizio di un’attività commerciale.

30/07/2002

Attività separate e beni ammortizzabili

Con la sentenza n. 17/2002 depositata in data 10 luglio 2002, la C. T. R. di Genova si è espressa su una questione che attiene uno degli aspetti più delicati della gestione del tributo e che riguarda i soggetti che, esercitando contemporaneamente attività imponibili ed attività esenti, hanno optato per la separazione delle attività ex art. 36 del D.P.R. 633/72.

25/07/2002

Trasporto alunni: adempimenti e detrazione delle spese

L'esame delle norme che regolano la certificazione e la registrazione degli incassi, nonchè l'esercizio del diritto alla detrazione dell’imposta sugli acquisti di beni e servizi impiegati per l’esecuzione del servizio.

23/07/2002

Il trattamento tributario del trasporto degli alunni

Il trasporto degli alunni della scuola dell’obbligo, della scuola materna e dell’asilo nido rappresenta uno dei servizi comunali più diffusi tra quelli resi alla collettività e, molto spesso, costituisce esercizio di un’attività rilevante ai fini iva in quanto prestato dietro versamento di corrispettivi da parte delle famiglie degli alunni che ne usufruiscono, anche a titolo di contributo parziale alla copertura delle spese.

19/07/2002

Le attività delle A. S. L.

La rilevanza o meno ai fini IVA delle attività rese dalle aziende sanitarie locali deve essere valutata secondo i principi generali stabiliti dalla normativa nazionale con riferimento agli enti non commerciali, integrati, in sede interpretativa, dalle disposizioni contenute nella VI Direttiva CEE. La risoluzione 222/E presenta spunti di interesse anche per le attività svolte dagli enti locali.

16/07/2002

Depurazione: imponibilità anche senza servizio

Secondo la risoluzione 222/E le somme addebitate a titolo di prestazione del servizio di depurazione devono essere assoggettate ad imposta - con aliquota ridotta del 10 per cento ai sensi del n. 127-sexiesdecies) della tabella A, parte III allegata al D.P.R. 633/72 - a prescindere dall’effettiva predisposizione ed erogazione del servizio stesso.

12/07/2002

La correzione degli errori nelle bollette

Le modalità di correzione degli errori e delle irregolarità commesse in sede di fatturazione delle prestazioni di somministrazione di acqua, gas, energia elettrica, vapore e teleriscaldamento urbano, del servizio di fognatura e depurazione, di lampade votive nei cimiteri e di smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati.

09/07/2002

Le bollette-fatture

Il regime speciale dei soggetti che gestiscono i servizi regolamentati dal decreto 24.10.2000. La fatturazione, la registrazione e la liquidazione periodica in caso di somministrazione di acqua, gas, energia elettrica, vapore e teleriscaldamento urbano, fognatura e depurazione, lampade votive nei cimiteri e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati.

05/07/2002

Contributi pubblici: le decisioni dell’Agenzia e della Corte UE

Il tema dell’assoggettamento ad iva dei contributi e delle sovvenzioni concesse da enti pubblici e locali a favore di società o altri soggetti passivi d’imposta continua a richiedere l’intervento dell’Agenzia delle Entrate e della Corte di Giustizia UE (risoluzione n. 183/E in data 11 giugno 2002 e sentenza in data 13 giugno 2002 nel procedimento C-353/00), intervento che, tuttavia, non sembra viaggiare su piani perfettamente paralleli e, pertanto, merita di essere analizzato.

02/07/2002

Gestione centri di assistenza

Le prestazioni di ricovero e cura rese a favore di soggetti disagiati in esecuzione di apposite convenzioni stipulate con enti pubblici rientrano nella previsione di cui all’art. 10 n. 21 del D.P.R. 633/72 e perciò godono dell’esenzione dal tributo.

28/06/2002

Procedure alternative di registrazione

L'Agenzia ha precisato i presupposti necessari per l'applicazione della procedura semplificata di registrazione delle fatture di importo inferiore a 154,94 euro, negando la possibilità che il documento riepiologativo possa essere emesso dal fornitore

25/06/2002

Beni acquistati da privati

Un bene acquistato presso un privato può essere estromesso dall’attività commerciale senza applicazione di imposta, ma non può essere ceduto a terzi alle medesime condizioni di favore. Il concetto, espresso nella Ris. 194/E, dovrebbe valere anche per le cessioni di beni acquistati anteriormente all’istituzione dell’imposta sul valore aggiunto e per le dimissioni di beni la cui disponibilità giuridica sia legata, in generale, a cause diverse da atti di natura negoziale.

21/06/2002

Gestione parcheggi: confermata l’esclusione

L’attività di gestione di parcheggi, svolta in via esclusiva dall’ente nell'ambito del territorio comunale, finalizzata, nel rispetto delle leggi vigenti che disciplinano il settore, alla tutela di interessi preminentemente pubblici, ha natura essenzialmente pubblicistico-istituzionale e quindi i relativi corrispettivi non devono essere assoggettati ad imposta sul valore aggiunto.

18/06/2002

La rappresentanza fiscale dell’ente locale

La risoluzione n. 174/E del 6 giugno 2002 riaccende il dibattito sul soggetto al quale deve essere riferita la qualifica di rappresentante legale dell’ente ai fini fiscali, attribuendola, in via esclusiva, al sindaco.

14/06/2002

Costruzione di parcheggi : la detrazione in caso di promiscuità

Il commento alla risoluzione n.173/E del 06.06.2002 con riferimento ai limiti imposti dal D.P.R. 633/72 all’esercizio della detrazione nel casi in cui i beni o servizi acquistati vengano utilizzati promiscuamente nell’ambito delle attività istituzionali - ovvero non soggette ad imposta - e di quelle commerciali.

12/06/2002

Gestione parcheggi: quando l’attività rileva ai fini Iva

La risoluzione recentemente emanata dall'Agenzia in materia di gestione di autoparcheggi presenta diversi punti di interesse, soprattutto per quanto attiene l’ipotesi di esercizio diretto dell'attività da parte del comune. Su di essa ha influito il recente orientamento assunto dalla Corte di Giustizia UE e segnalato su questo sito nell'ottobre dell'anno scorso.

07/06/2002

La registrazione delle fatture passive

Le modalità con le quali devono essere annotate le fatture passive e le semplificazioni in vigore, con qualche suggerimento utile per una gestione più snella di questa fase.

04/06/2002

Servizi cimiteriali e di pompe funebri

L’inquadramento ai fini Iva delle varie prestazioni rese dai comuni in ambito funebre e cimiteriale richiede la puntuale distinzione delle operazioni rientranti nella sfera istituzionale rispetto a quelle aventi carattere commerciale e merita una particolare attenzione in quanto è destinato, almeno in linea di massima, a produrre effetti sostanziali sulle liquidazioni dell’imposta.

31/05/2002

Interpello sui tributi locali

La risoluzione n. 1/DPF del 29 gennaio scorso attribuisce agli enti locali la competenza a ricevere ed a fornire risposta alle istanze di interpello poste dai contribuenti in materia di tributi locali. Lo staff di Ivaentilocali è pronto a fornire un nuovo servizio di consulenza e assistenza anche in questo campo.

28/05/2002

Manifestazioni fieristiche

Il commento alla Ris. 148/E con la quale l'Agenzia ha stabilito che il presupposto soggettivo di cui all’art. 4 del D.P.R. 633/72 deve intendersi realizzato anche nel caso in cui l’attività – a carattere commerciale – venga svolta per un brevissimo periodo di tempo ogni anno.

23/05/2002

La gestione degli impianti sportivi

La natura commerciale della gestione degli impianti sportivi ed il conseguente diritto alla detrazione dell’imposta, anche in caso di affidamento in concessione. La soggettività dell'ente nella fase preparatoria.

21/05/2002

Impianti sportivi comunali

L'esame delle disposizioni applicabili alla costruzione ed alla gestione da parte degli enti locali di impianti sportivi quali piscine, campi da tennis e da calcio, palestre e centri sportivi in generale.

17/05/2002

La cessione di immobili da parte degli enti locali

Il trattamento fiscale ai fini iva che deve essere riservato alle operazioni di alienazione di beni immobili, anche nel caso in cui la precedente titolarità dell'ente derivi da atti di esproprio.

14/05/2002

Le cessioni gratuite agli enti locali

Le norme che consentono la cessione agevolata di beni a titolo gratuito a favore degli enti locali. I limiti e le condizioni da rispettare per godere del regime di esenzione dall'imposta sul valore aggiunto ovvero dell'esclusione totale dal campo di applicazione del tributo.

10/05/2002

Il controllo sugli impianti termici

Il controllo degli impianti termici effettuato da province e comuni avviene con modalità che prevedono il versamento di somme di denaro da parte degli utenti. Si pone quindi il problema di verificare l'eventuale sussistenza dei presupposti per applicazione dell’imposta sul valore aggiunto.

07/05/2002

La certificazione dei corrispettivi degli enti locali

L'analisi delle norme che disciplinano la documentazione delle operazioni svolte dagli enti locali.

03/05/2002

Opere di urbanizzazione: aliquota applicabile

L’individuazione dell’aliquota applicabile ai lavori di costruzione delle opere pubbliche e degli impianti di pubblica utilità presenta, non di rado, margini di incertezza legati alla possibilità di considerare tali interventi come “opere di urbanizzazione primaria e secondaria”. La sintesi del quadro normativo di riferimento ed il contenuto di alcune pronunce ministeriali in materia di mercati ortofrutticoli, di strade comunali e di impianti di depurazione e smaltimento rifiuti.

30/04/2002

Pagamenti dilazionati ed acconti: detrazione senza condizioni

In caso di acquisti con pagamento dilazionato ovvero con erogazione di acconti, il momento iniziale della detrazione decorre all'atto di ciascun pagamento, ancorché parziale, e non occorre aver provveduto al versamento dell'intero importo dovuto. Se gli importi dedotti in fattura sono soggetti a più aliquote o a regimi diversi occorre prestare attenzione a che non sussistano i presupposti dell'applicazione dei criteri legali di imputazione ex art. 1193 c.c. prioritari rispetto a quello meramente proporzionale.

26/04/2002

F24 a saldo zero: omissione sanzionabile?

Diversi comuni ci hanno chiesto di commentare un articolo apparso sulla stampa specializzata (Il Sole 24 Ore del 7 marzo 2002) il quale ha riaperto – a onore del vero non del tutto a sorpresa - il tema dell’applicazione delle sanzioni all’ipotesi di tardiva od omessa presentazione del modello di pagamento F24 recante un saldo pari a zero a seguito delle compensazioni operate.

23/04/2002

Il concetto di attività commerciale

Secondo l'Agenzia la differenza tra attività svolte in veste di pubblica Autorità e quelle che devono essere qualificate come commerciali risiede nell'esercizio di "poteri amministrativi" in luogo di un'azione caratterizzata dall'utilizzo di strumenti giuridici di diritto comune. Enunciata in questi termini la distinzione potrebbe indurre a ritenere che qualunque attività svolta dietro pagamento, che non rappresenti una manifestazione dei "poteri amministrativi", debba essere inclusa nel novero delle attività rilevanti ai fini iva senza necessità alcuna di ulteriori indagini, essendo invece risaputo come la questione risulti ben più complessa. Un articolo di approfondimento ed orientamento, seppur minimo. per gli enti,

18/04/2002

Le attività soggette ad imposizione

L’Agenzia delle Entrate si è espressa a proposito dell’esatta applicazione dell’articolo 4 del DPR n. 633 del 1972 nei confronti degli enti non commerciali, con effetti a valere anche sugli stessi enti locali. L’analisi delle affermazioni contenute nella pronuncia ed in particolare dell’assoggettamento ad iva di quelle attività od operazioni per le quali la mancata applicazione dell’imposta possa provocare distorsioni della concorrenza di una certa importanza, nonostante siano svolte in quanto pubbliche Autorità.

17/04/2002

Rimborso iva infrannuale anche per gli acconti

Secondo l’Agenzia il rimborso infrannuale dell’imposta spetta anche in relazione alle fatture emesse a titolo di acconto sull’acquisto di beni ammortizzabili ovvero in esito agli stati di avanzamento dei lavori di costruzione effettuati mediante contratti di appalto. La pronuncia non chiarisce – però – i dubbi che nascono dalla formulazione letterale del secondo comma dell’art. 38 bis del D.P.R. 633/72.

12/04/2002

La dispensa da adempimenti per operazioni esenti

L'opzione per la dispensa da adempimenti prevista dall'art. 36 bis del D.P.R. 633/72, ancorchè normalmente applicata dai soggetti che effettuano esclusivamente operazioni esenti, può essere in realtà esercitata anche dai contribuenti - quali appunto gli enti locali - che svolgono contemporaneamente attività imponibili ed esenti, purchè, per queste ultime, venga disposta la separazione ex art. 36 del citato decreto.

09/04/2002

Raccolta differenziata: iva al 10%

L’attività di raccolta differenziata dei materiali di imballaggio rientra nella nozione di “attività di gestione” indicata al n. 127-sexiesdecies, parte terza, della tabella A allegata al D.p.r. 633/72 e, pertanto, è soggetta all’applicazione dell’aliquota agevolata nella misura del 10%.

29/03/2002

Separazione attività: beni e servizi promiscui

L’esame delle norme che disciplinano l’istituto della detrazione dell’imposta sui beni e servizi utilizzati promiscuamente in caso di separazione delle attività, nonchè la fatturazione dei passaggi

26/03/2002

La separazione delle attività ex art. 36 D.P.R. 633/72: presupposti

La separazione delle attività presenta aspetti di sicuro interesse per gli enti locali e ciò non solo per motivi di ordine pratico, ma anche e soprattutto, per ragioni economiche legate alla possibilità di evitare, in caso di svolgimento di attività esenti, il calcolo della detrazione spettante in base alla percentuale ex art. 19 bis del D.P.R. 633/72.

19/03/2002

Note di variazione senza limiti di tempo

Le operazioni effettuate nei confronti dello Stato e degli altri soggetti individuati dall’articolo 6, quinto comma, del DPR n. 633/72, possono essere rettificate, a seguito del mancato pagamento in tutto o in parte del corrispettivo dovuto, senza alcun limite di tempo

15/03/2002

Indetraibile l'imposta sulle fatture errate

Secondo la Cassazione non si può riconoscere al soggetto passivo che riceve una fattura recante l’indicazione dell’imposta il diritto ad esercitare la relativa detrazione, per il mero fatto di possedere e registrare un siffatto documento

08/03/2002

Rettifica della detrazione per variazione del pro-rata

L'analisi delle disposizioni che disciplinano i presupposti e le modalità di effettuazione della rettifica della detrazione per variazione del pro-rata, corredata da esempi pratici

05/03/2002

La gestione di un impianto di tritovagliatura rifiuti

L’analisi ed il commento della recente risoluzione in data 27.02.2002 n. 59 che risponde all’istanza di interpello presentata da un comune nominato gestore dell'impianto dal Commissario di governo per l'emergenza rifiuti

01/03/2002

La rettifica della detrazione in caso di modifiche fiscali o dell’attività svolta

L'analisi della disposizione di cui al terzo comma dell’art. 19 bis 2 del D.P.R. 633/72 da cui discende l’obbligo di rettifica della detrazione a causa di mutamenti intervenuti nel regime fiscale o nella tipologia delle attività esercitate

26/02/2002

L’autoconsumo di beni a destinazione promiscua

La destinazione alle attività istituzionali di un bene utilizzato in entrambi i settori e per il quale, all'atto dell'acquisto, si era usufruito della parziale detrazione d'imposta in base al criterio indicato nell'art. 19 ter.

19/02/2002

Il calcolo del pro-rata

Le modalità di calcolo della percentuale di detrazione che riguarda i soggetti che svolgono contemporaneamente attività da cui derivano operazioni che conferiscono il diritto alla detrazione ed attività che danno luogo ad operazioni esenti.

15/02/2002

La detrazione in caso di esercizio di attività esenti

La detrazione in caso di esercizio contemporaneo di attività che danno luogo ad operazioni che conferiscono il diritto alla detrazione e di attività che danno luogo ad operazioni esenti.

12/02/2002

Autoconsumo o rettifica della detrazione

Le rettifiche da apportare alla detrazione iniziale dell'imposta relativa ai beni e servizi utilizzati promiscuamente nell'esercizio delle attività rilevanti ai fini iva e di quelle escluse in quanto di natura istituzionale.

08/02/2002

Gli obblighi contabili strumentali alla detrazione

05/02/2002

Gli enti locali e la detrazione: attività istituzionali ed esenti

29/01/2002

Prestazioni ad aliquote diverse

25/01/2002

F24: la correzione degli errori di compilazione

22/01/2002

A.S.L.: esclusa l’opzione l’Irap

18/01/2002

Case di riposo per anziani: esenzione oggettiva

15/01/2002

Registrazione tardiva delle fatture attive

11/01/2002

Organizzazione di viaggi: la conferma della cassazione

08/01/2002

Comunità montane: l’appalto di servizi

 
Assel
 

 

Assel Tax&Legal S.r.l.
Business Unit: Enti Locali – Web Services
Via Corsica 9/7 sc. E - 16128 -  GENOVA
Partita IVA IT 01411380999
Registro Imprese di Genova e Codice Fiscale 01411380999
Capitale sociale euro 10.000,00 i.v.
Tel: 010 8992715 - Fax: 010 4211016
e-mail: info@ivaentilocali.it